L’autostima è un ingrediente molto importante per poter condurre una vita felice e di successo. Una persona può essere benedetta con tanta intelligenza e talento, ma se soffre di una carenza di autostima, ciò può essere un ostacolo nel raggiungimento del successo nel lavoro, nelle relazioni umane, ed in pratica in tutti i settori della vita.
I primi anni di vita di un bambino, rappresentano le fondamenta per una sua positiva autostima.
Come genitori, noi non possiamo controllare tutto ciò che i nostri figli vedono, ascoltano o pensano, tutte cose che contribuiscono alla loro autostima. Ma ciononostante c’è ancora molto che possiamo fare. Nostro figlio è ai primi anni di vita; D-o ci ha donato un regalo speciale – un nuovo essere umano. Durante questi primi anni, tutto ciò che penetra nella mente del bambino resta fortemente impresso. A questo punto i genitori hanno un’unica ed irripetibile opportunità di creare un “deposito bancario di autostima” nel quale il figlio potrà immagazzinare tutte le cose positive a suo riguardo. Negli anni e decenni a venire, questo “deposito bancario” bilancerà le inevitabili esperienze negative della vita.
Come possiamo allora creare e riempire il deposito bancario di nostro figlio? Come possiamo, nel ruolo di genitori, costruire l’autostima di nostro figlio? Riportiamo di seguito alcuni suggerimenti:
1- Mostra amore ed affetto a tuo figlio. Tutti i nostri rapporti con i figli, a partire dalla loro infanzia, dovrebbero essere accompagnati da affetto ed amore. Un bambino che è stato trattato con amore ed affetto, acquisirà la sensazione subconscia di essere sufficientemente meritevole ed importante da essere amato.
2- Complimentati con tuo figlio. Fai dei complimenti a tuo figlio il più spesso possibile, ogniqualvolta faccia qualcosa di giusto. È bene dire: “Sono molto fiero di te. Sei un ragazzo/a veramente speciale. Mi piace il modo in cui lo hai fatto…”.
3- Fai in modo che i tuoi complimenti siano credibili. È molto importante che i complimenti siano credibili. Complimenti esagerati come: “Sei il migliore del mondo. Sei la più bella persona che sia mai vissuta su questa terra!” hanno un effetto controproducente. Il bambino potrebbe sviluppare un ego eccessivo, e questo potrebbe danneggiare le sue relazioni con i propri amici, ed a sua volta portare un effetto negativo sulla sua autostima.
4- Fissa degli obiettivi per tuo figlio. L’obiettivo dovrebbe essere qualcosa di facilmente raggiungibile, come vestirsi da soli, oppure ottenere un certo voto a scuola. Fissa degli obiettivi che siano adatti per la sua età e capacità (fissare un obiettivo non raggiungibile, porterà ad un effetto negativo). Mentre tuo figlio si sforza per raggiungere l’obiettivo, tenta di guidarlo e complimentati con lui per ogni piccolo successo ottenuto. Una volta raggiunto l’obiettivo finale, complimentati con lui/lei, rafforzando così la sua immagine ai propri occhi.
5- Critica solo le azioni, mai le persone. Quando il bambino fa qualcosa di sbagliato, invece di dirgli: “Sei un cattivo bambino”, digli: “Sei un bambino buono e speciale, non dovresti immischiarti in cose simili”.
6- Conferma i sentimenti di tuo figlio. Qualora tuo figlio abbia subìto un colpo alla sua autostima, in primo luogo è molto importante confermare i suoi sentimenti. Ad esempio, se è rimasto offeso a causa di un commento negativo di un suo compagno e di un maestro, bisogna dirgli: “Sì, capisco che ti sia offeso per quello che quella persona ha detto” oppure “capisco che ti sia offeso per il fatto che quelle persone non ti vogliono bene”. Solo dopo che il bambino sente che i propri sentimenti sono stati legittimati, sarà pronto a sentirsi confortato dal fatto che tu gli ricordi quante sono d’altra parte le persone che gli vogliono bene, e le belle cose che vengono dette di lui, ripristinando così la sua autostima.
7- Sii fiero di tuo figlio. Dobbiamo ricordarci di dire a nostro figlio, con una certa frequenza, quanto ci sentiamo fortunati e fieri di essere i suoi genitori.
8- Parla sempre positivamente di tuo figlio in presenza delle persone importanti della sua vita, come i nonni, maestri, amici, ecc.
9- Non confrontare mai tuo figlio con gli altri, dicendo frasi come, “perché non sei come Johnny?”. Qualora questi confronti vengano fatti da altri, rassicura tuo figlio che lui è speciale a suo modo.
10- Assicurati che le persone che interagiscono con tuo figlio, conoscano le sue capacità. All’inizio dell’anno scolastico, parla coi maestri spiegando loro quali sono le capacità speciali di tuo figlio, i campi in cui eccelle, in modo tale che essi possano concentrarsi su di essi e continuare a sviluppare questi punti.
11- Dì a tuo figlio, con una certa frequenza, che tu lo amerai sempre incondizionatamente. Quando sbagliano o falliscono in qualcosa, ricordati di dir loro, “Tu sei speciale per me, io ti amerò sempre, qualsiasi cosa succeda!”
12- Cura la tua propria autostima. È importante che tu veda anche te stessa/o in maniera positiva. Genitori che hanno una bassa stima di se stessi, avranno gravi difficoltà a far crescere un figlio con una buona autostima. Un buon genitore positivo è un genitore che sa di non essere perfetto, ma ha comunque una stima di se stesso, provando sempre allo stesso tempo, a crescere e migliorare.







